Al Museo di Manerbio si scopre la storia

 

Nella Bassa Bresciana proseguono le attività di valorizzazione della storia e della cultura del territorio. Il Museo Civico Archeologico di Manerbio, Brescia, aperto dal 1985 ed ospitato nell’ala seicentesca di vaso di pandorapalazzo Luzzago, grazie alla collaborazione con l’associazione “Il Vaso di Pandora”, offre una proposta didattica completa rivolta sia alle scuole che alle famiglie.

Nel museo si possono trovare le testimonianze dell’evoluzione degli insediamenti umani nel territorio della Pianura Bresciana. I reperti che periodicamente vengono esposti provengono da scavi archeologici che hanno riportato alla luce interessanti elementi dal IV millennio a.C. fino al XVIII secolo e che si trovano organizzati in diverse sezioni: Neolitico, Età del Rame ed Età del Bronzo, Età del Ferro, Età Romana, nonché Alto e Post Medioevo.

“Il Vaso Pandora”, associazione culturale per la didattica museale, organizza le attività didattico-ludico all’interno del Museo. Per l’a.a. 2014-2015, oltre un una ricca proposta. offre la possibilità di modulare i percorsi in base alle esigenze delle singole classi, concordando approfondimenti e variazioni con gli insegnanti.

Inoltre, propone iniziative domenicali all’interno del Museo rivolte ai bambini e a tutta la famiglia. Il prossimo appuntamento sarà Domenica 2 novembre, dalle 16.30 alle 18.30: “Il filo di Arianna”, questo è il titolo dell’iniziativa, è una caccia al tesoro durante la quale i bambini potranno sfidarsi cercando di riavvolgere il filo di Arianna che li condurrà alla scoperta del tesoro nascosto.

L’attività didattica rivolta alle scuole, invece, si svolge nei giorni di Martedì Mercoledì e Venerdì, con i seguenti orari: 9.00-12.30/14.30- 16.30

Per scaricare il programma completo delle iniziative: www.comune.manerbio.bs.it

Per informazioni:
Tel. 3394916349 / E-mail: pandora.didattica@libero.it

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La proposta didattica dell’Ass. Il Vaso di Pandora consiste in:

LABORATORI 1, 30 h

– Lo scavo archeologico – Come archeologi veri: impariamo insieme il mestiere
– Mettiti in gioco con..l’archeologia! gioco in scatola – Lo scopo è quello di parlare del mestiere dell’archeologo in modo divertente!
– Abitare al tempo delle palafitte – Attraverso la realizzazione di un modellino in miniatura conosciamo le caratteristiche degli abitati palafitticoli dell’Età del Bronzo
– Un tesoro a Manerbio: le fàlere – Impariamo chi erano i Celti e riproduciamo il tesoro ritrovato a Manerbio
– Dalla puls al panis: le tradizion culinarie di età romana – Farine, spezie e salsa di garum, scopriao i gusti degliantichi romani e impastiamo il nobile panis candidus
– La via per l’aldilà – Scopriamo antiche usanze e simboli del rituale funerario del “Vicus Minervium” in Età Romana
– Moda e costume al tempo dei romani – Come si vestivano i romani? scopriamolo insieme e riproduciamo un oggetto usato da loro quotidianamente
– I Longobardi in terra bresciana. Pacchetto 3 incontri:- Approfondimento tematico: Da migranti a re, i Longobardi nel bresciano
– Visita guidata alla mostra di Leno
– Proiezione del film: L’Italia dei Longobardi
– L’arte del vasaio – Impariamo a lavorare l’argilla come gli antichi artigiani usando le loro tecniche
– La bottega del ceramista Santo Pellegrino – Impariamo a valutare il valore estetico e simbolico della decorazione antica attraverso la riproduzione di decorazioni medievali

APPROFONDIMENTI TEMATICI:

Per ognuno degli approfondimenti è prevista la visione di un supporto multimediale

Il mestiere dell’archeologo 1, 30 h
I Celti a Manerbio 1, 30 h
Riti e sepolture 1, 30 h
Ceramisti a Manerbio tra XV e XVII secolo 1, 30 h
Da migranti a re: I Longobardi in Pianura
Visita animata 1,15h (Conosciamo il museo con il personaggio storico del Celta)

ESERCIZI DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE

Il progetto, grazie alla collaborazione con il Gruppo Storico Archeologico di Manerbio, ha lo scopo di mostrare praticamente alcune tecniche utilizzate per la macinatura del grano dalla preistoria all’età medievale.

 

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Scarica MODULO DI ISCRIZIONE ALL’INIZIATIVA  Il filo di Arianna 

 

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